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Damiani, ag. Rocchi: “Tommaso ha una grande occasione. Rinnovo? A fine stagione vedremo”

11.04.2013 18:32

Tommaso Rocchi è l’unico attaccante di ruolo rimasto a disposizione di Andrea Stramaccioni, dopo gli infortuni di Milito, Palacio e Cassano. L’italiano avrà una grossa chance che dovrà sfruttare al meglio, anche per aiutare l’Inter a concludere la stagione nel miglior modo possibile. E’ dello stesso avviso anche il suo procuratore, Oscar Damiani, intervenuto a Tuttomercatoweb.com: “Tommaso adesso ha la grande occasione di poter giocare titolare a causa degli infortuni. In questo momento le squadre sono solo concentrate nel finire bene la stagione, poi a fine campionato ci saranno tutti gli incontri del caso”.

L’agente FIFA inoltre parla del possibile rinnovo con i nerazzurri: “L’obiettivo di Rocchi è solo quello di giocare e di aiutare l’Inter a raggiungere i traguardi fissati. Vuol far bene dopo un periodo di panchina, a fine stagione si vedrà quali saranno le esigenze di entrambe le parti”.

Fonte: passioneinter.com

Un Alvarez tutto nuovo!

10.04.2013 15:17

L’unica nota positiva del tracollo casalingo con l’Atalanta è stata la prestazione di Ricky Alvarez, autore purtroppo di una inutile doppietta che sembrava aver chiuso anticipatamente il match.

Ora la speranza dei tifosi, affascinati dagli acuti del fantasista mancino, è che la sconfitta di domenica almeno ci abbia consegnato  un Ricky nuovo, vicino a quel giocatore che in Argentina nel Velez allettava i migliori club europei con prestazioni importanti.

L’assenza di Milito, Palacio, Cassano, costringe Stramaccioni nolente o volente ad investire e credere nei numeri del giovane argentino. Attraverso il suo estro e i suoi piedi l’Inter cerca di dimenticare le assenze, cercando nella voglia di mettersi in luce la consacrazione di una promessa che per ora resta ancora tale.

Finora i tifosi hanno potuto ammirare solo un Alvarez lento, prevedibile, fuori dal gioco e per niente incisivo. Troppi infortuni in queste due annate non gli hanno permesso di entrare in forma, acquistare la brillantezza necessaria per un trequartista.

La rabbia nelle esultanze dopo i gol di domenica, sembra trasmettere la voglia di rivincita di Ricky. Il desiderio di tramutare i fischi finora dedicatigli in applausi. La voglia di convincere i tifosi, il tecnico e gli addetti ai lavori che merita di essere in questa squadra e di essere all’altezza anche di quella maglia argentina indossata solo tre volte finora.

Secondo Tuttomercatoweb sarebbe questa la svolta del mercato interista, non più la ricerca di nuovi talenti da ingaggiare, ma piuttosto una lucidata a quel gioiello costato caro, che finora è rimasto opaco ed in ombra.

Fonte: passioneinter.com

Zanetti persiste: “Episodi contro? Ci capitano spesso. Ma noi siamo…”

09.04.2013 10:23

Il capitano nerazzurro: "Ho chiesto a Gervasoni cosa aveva visto"

 La parola al capitano. Zanetti fa le veci della dirigenza, fin troppo assente, escluso l’onnipresente Moratti, in questi burrascosi giorni, soprattutto dopo il calcio di rigore inesistente fischiato da Gervas0ni nella gara persa dall’Inter contro l’Atalanta: “C’è amarezza per l’accaduto – ha dichiarato l’argentino a margine di una serata dedicata alla Fondazione ‘Pupi’ -. Il problema è che questo genere di errori capitano spesso a noi. Noi paghiamo il fatto di essere diversi, la storia dell’Inter parla per sé: rigore? Ho chiesto subito al direttore di gara cosa aveva visto. Lui mi ha risposto: ‘capitano, mano netta‘…”. Moratti ha parlato di complotto: “Non lo so, però il presidente ha parlato molto chiaro. L’Inter ha sempre lottato contro tutti. A noi piace vincere e perdere onestamente“. Milito, Palacio e poi Cassano. Tanti infortuni in questa stagione: “Sicuramente hanno penalizzato il nostro rendimento: ma noi non cerchiamo alibi“, ha concluso Zanetti.

Fonte: interlive.it

Repubblica: “C’è una frase di Strama che Moratti non ha proprio gradito…”

08.04.2013 18:56

Massimo Moratti furioso. Secondo La Repubblica, il presidente nerazzurro è stufo dei continui torti arbitrali subiti dalla sua squadra. Ma anche una frase di Stramaccioni in conferenza stampa non sarebbe stata gradita da Moratti: “Il numero uno interista che è rimasto infastidito da alcune frasi di Stramaccioni nel post gara. In particolare: “Non abbiamo la forza per essere più forti di questi episodi”, una frase che in casa Inter viene letta come il ‘non saper reagire ad un errore arbitrale quando si è in vantaggio di due reti’, tra l’altro in casa e contro un avversario indietro in classifica è prova di una fragilità straordinaria. Fatto che Massimo Moratti non ha gradito affatto”, scrive il quotidiano.

Fonte: passioneinter.net

Inter-Atalanta, ESCLUSIVO Paparesta: “Il sistema non funziona. Gervasoni e Maggiani avevano già…”

08.04.2013 12:44

Interlive.it ha intevistato l'ex arbitro dopo l'ennesimo torto subito dai nerazzurri

 La qualificazione alla prossima Champions League è destinata a restare un sogno per l’Inter dopo la sconfitta casalinga contro l’Atalanta. Il match di ‘San Siro’, però, è stato condizionato ancora una volta dagli errori arbitrali a sfavore dei nerazzurri che hanno scatenata le ire di Stramaccioni e Moratti. Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Interlive.it, l’ex direttore di gara Gianluca Paparesta ha commentato il rigore regalato ai bergamaschi: “Le cose sono due: o il giudice di porta Massa ha commesso un errore segnalando un tocco di mano di Samuel che non c’è stato; oppure, cosa molto peggio, Gervasoni ha scelto autonomamente prendendo un abbaglio e l’arbitro di porta non l’ha aiutato dicendogli che non c’era. Ma credo che sia stato condizionato dalla decisione presa da altri e che abbia avuto dei dubbi a fischiare il rigore perché ha visto che l’Atalanta stava andando a battere il corner… Peraltro nessuno ha sottolineato che Gervasoni ed il guardalinee Maggiani insieme non sono affatto fortunati: già in Catania-Juventus avevano deciso di annullare un gol senza motivo. Purtroppo è il sistema che non funziona: i sei arbitri invece hanno creato problemi anziché vantaggi. Io non credo che il giudice di porta vada tolto, ma il progetto aveva bisogno di una preparazione adeguata. E invece si è voluto far vedere che alla Uefa e alla Fifa che l’Italia era subito pronta: così si sta demolendo un’istituzione che invece poteva dare buoni frutti. In questo modo è diventato un sistema di prevaricazione che ha snaturato la figura dell’arbitro centrale”

Fonte: interlive.it

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Calciomercato

L’Inter potrebbe mollare anche Gargano!

19.04.2013 16:01

Mancano ormai solo 6 giornate alla fine del campionato e poco più di un mese all’inizio di giugno. Le strategie di mercato quindi cominciano a delinearsi e l’Inter incomincia a fare i conti per calcolare quale potrà essere la disponibilità economica.

Le prime questioni da affrontare riguardano i prestiti con diritto di riscatto, come quello di Walter Gargano. L’ Inter dovrebbe pagare 6 milioni al Napoli per avere l’uruguaiano a titolo definitivo, ma ora non sembra essere più disposta a pagare quella cifra, per diversi motivi.
Innanzitutto la dirigenza nerazzurra non è rimasta del tutto soddisfatta dalle prestazioni di Gargano, nonostante sia stato l’unico centrocampista a mantenere un elevato livello di forma fisica fino al tracollo di tutta la squadra.
In secondo luogo l’Inter non sembra voler investire tutti quei soldi per un solo giocatore, visto che dovrà provare a rivoluzionare la squadra con un budget ridotto e senza l’appeal della Champions League.

Per queste ragioni la società sarebbe intenzionata a ridiscutere l’accordo con il Napoli, puntando ad una comproprietà. Questo è ciò che racconta Tuttomercatoweb, che prevede il raggiungimento di un accordo tra le due società, considerando i buoni rapporti tra Moratti e De Laurentiis. Rimane però la possibilità che l’Inter rinunci del tutto a Gargano o che i due club non trovino una soluzione. In tal caso la squadra perderebbe un altro pezzo dopo appena una stagione di permanenza.

Fonte: passioneinter.com

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Nel mondo nerazzurro

Suarez: “Strama ha le sue colpe! Invece la preparazione di Zeman…”

19.04.2013 15:57

Luis Suarez è stato intervistato da Radio Manà Manà, che ha voluto sapere dall’ex giocatore e dirigente nerazzurro quale era il suo parere sull’attuale situazione della sua Inter, dopo la bruciante sconfitta in Coppa Italia.

Luisito ha evidenziato per esempio la palese differenza di condizione fisica tra l’Inter e la Roma. Secondo lui la preparazione svolta da Zeman ha avuto i suoi frutti ed ora giocatori come Totti si trovano nel pieno della loro forma fisica. Discorso diverso vale invece per l’Inter, che paga tale lacuna anche sotto il punto di vista degli infortuni.
Suarez non commenta con eccessivo entusiasmo neanche la prestazione di Alvarez: “il giocatore che lo marcava più da vicino stava a venti metri: quando la partita si è fatta vera, per lui si è fatta notte!”

L’ex nerazzurro ne ha anche per Stramaccioni, che però non considera ovviamente l’unico colpevole di questa stagione disastrosa: “non ha di certo tutte le colpe, che vanno suddivise, ma va detto che la squadra è carente nel gioco e che non ha inserito nessun giovane.”
“Per lui sarà dura la riconferma il prossimo anno”, ha concluso Suarez.

Fonte: passioneinter.com

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