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Moratti sui giovani: “Non è facile farli giocare in partite del genere”
19.04.2013 16:04
Per la partita di ieri erano disponibili diversi giocatori della Primavera che però sono entrati tutti a secondo tempo inoltrato. Sempre Moratti ha spiegato quest’oggi il motivo del poco utilizzo dei giovani in questa stagione: “Dalla Primavera alla Coppa Italia il salto è grande, soprattutto in una partita come quella di ieri sera. Non è giusto esporli a brutte figure, siamo molto soddisfatti da loro. Kovacic e anche Guarin sono dei buoni esempi, ma anche i meno giovani hanno tenuto bene”, queste le dichiarazioni riprese da FcInter1908.it.
Per concludere il presidente ha poi commentato l’episodio riguardante la contestazione al dg Fassone: “La vedo più come una polemica quasi personale e che non centra con la società”.
Fonte: passioneinter.com
Inter-Roma: ecco la probabile formazione
17.04.2013 18:23
Oramai ci siamo, è arrivato il giorno di Inter-Roma, gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia. I nerazzurri ci arrivano decimati, contrariamente a quanto si potesse pensare a fine gennaio, dopo la gara di ritorno. E alla vigilia di questa partita, dopo aver perso domenica anche Nagatomo e Gargano, hanno avuto problemi anche Juan Jesus ed Alvarez che non si sono allenati con il gruppo e quindi non sono al 100%.
Stramaccioni quindi si trova costretto a schierare una formazione inedita, che con ogni probabilità vedrà Handanovic confermatissimo tra i pali, il ritorno di Samuel e Ranocchia dall’inizio nella difesa a tre con Silvestre centrale ancora una volta dal primo minuto come con il Cagliari, al posto del brasiliano Jesus. A centrocampo i due esterni dovrebbero essere Jonathan e Zanetti, con Kuzmanovic, Kovacic e Cambiasso al centro ed in attacco la coppia obbligata Alvarez-Rocchi.
Fonte: passioneinter.com
Inter-Roma, convocati Stramaccioni: si rivede Chivu
17.04.2013 12:48
Oltre ai tanti infortunati, il tecnico nerazzurro deve rinunciare a Pereira e Guarin infortunati
Sono venti i convocati di mister Stramaccioni per la sfida di domani sera al ‘Meazza’ contro la Roma, sfida di ritorno delle semifinali di Coppa Italia. Il tecnico dell’Inter deve fare a meno, oltre che dei tanti infortunati, anche degli squalificati Pereira e Guarin. Ecco la lista completa:
Portieri: 1 Handanovic, 27 Belec, 30 Carrizo; Difensori: 6 Silvestre, 23 Ranocchia, 25 Samuel, 26 Chivu, 28 Pasa, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan, 48 Bandini; Centrocampisti: 4 Zanetti, 7 Schelotto, 10 Kovacic, 11 Alvarez, 17 Kuzmanovic, 19 Cambiasso, 24 Benassi, 60 Belloni, 90 Olsen; Attaccanti: 18 Rocchi, 45 Forte, 47 Colombi.
Fonte: interlive.it
Cagliari-Inter 2-0, Rocchi: “Fallo netto su di me. Ma l’arbitro mi ha detto…”
15.04.2013 15:17
L'attaccante nerazzurro su un episodio molto dubbio che l'ha riguardato
Intervenuto ai microfoni di Inter Channel Tommaso Rocchi ha parlato della sconfitta di quest’oggi contro il Cagliari. L’attaccante nerazzurro è stato interpellato su un episodio che l’ha riguardato in prima persona. Ventesimo minuto del primo tempo, Kovacic pesca Rocchi al limite dell’area. L’attaccante veneziano è in controllo della palla ma viene messo giù al limite dell’area da Dessena, in quel momento ultimo uomo. Per l’arbitro è tutto regolare. ”Su di me il contatto c’è, mi hanno preso da dietro, l’arbitro ha detto che c’è stato contatto ma non fallo. Non so cosa significhi e non entro nel merito”. Poi sull’analisi del match: “Nel primo tempo meritavamo il vantaggio, eravamo in partita. Poi abbiamo permesso loro di ripartire. Gli episodi sfavorevoli poi ci buttano giù e non riusciamo a riprenderci. Ci vorrebbe qualche episodio favorevole ogni tanto per darci un pò di fiducia“.
Fonte: interlive.it
Inter: la difesa ha numeri preoccupanti. Al Meazza…
12.04.2013 11:19
Uno dei tanti problemi che affliggono l’Inter in questa stagione, è sicuramente la tenuta difensiva. Il reparto in questione, che sembrava uno dei punti di forza della squadra, si è via via sgretolato. Dopo che Stramaccioni aveva optato per lo schieramento a tre l’Inter aveva iniziato a giocare bene ed aveva trovato equilibrio. Poi qualcosa si è inceppato. I numeri sono impietosi; dall’inzio del 2013 laretroguardia nerazzurra ha la seconda peggior difesa del campionato e nelle 13 gare di Serie A disputate ha subito ben 24 reti, per una preoccupante media di 1,83 a incontro.
I numeri diventano inquietanti quando si analizzano le sole gare giocate al Meazza. Solo 2 squadre della massima serie subiscono più reti in casa dell’Inter: il Genoa e il Pescara. L’ultima volta che Handanovic è rimasto imbattuto risale al 12 gennaio proprio contro gli abruzzesi. Altro dato preoccupante: nella classifica degli incontri chiusi con nessun gol al passivo per la squadra di Stramaccioni sono “appena” 8 le partite su un totale di 31 giornate. Dieci formazioni hanno fatto meglio.
Fonte: passioneinter.net
Calciomercato
L’Inter potrebbe mollare anche Gargano!
19.04.2013 16:01
Mancano ormai solo 6 giornate alla fine del campionato e poco più di un mese all’inizio di giugno. Le strategie di mercato quindi cominciano a delinearsi e l’Inter incomincia a fare i conti per calcolare quale potrà essere la disponibilità economica.
Le prime questioni da affrontare riguardano i prestiti con diritto di riscatto, come quello di Walter Gargano. L’ Inter dovrebbe pagare 6 milioni al Napoli per avere l’uruguaiano a titolo definitivo, ma ora non sembra essere più disposta a pagare quella cifra, per diversi motivi.
Innanzitutto la dirigenza nerazzurra non è rimasta del tutto soddisfatta dalle prestazioni di Gargano, nonostante sia stato l’unico centrocampista a mantenere un elevato livello di forma fisica fino al tracollo di tutta la squadra.
In secondo luogo l’Inter non sembra voler investire tutti quei soldi per un solo giocatore, visto che dovrà provare a rivoluzionare la squadra con un budget ridotto e senza l’appeal della Champions League.
Per queste ragioni la società sarebbe intenzionata a ridiscutere l’accordo con il Napoli, puntando ad una comproprietà. Questo è ciò che racconta Tuttomercatoweb, che prevede il raggiungimento di un accordo tra le due società, considerando i buoni rapporti tra Moratti e De Laurentiis. Rimane però la possibilità che l’Inter rinunci del tutto a Gargano o che i due club non trovino una soluzione. In tal caso la squadra perderebbe un altro pezzo dopo appena una stagione di permanenza.
Fonte: passioneinter.com
Nel mondo nerazzurro
Cordoba: "Quel derby, il mio ricordo perfetto"
16.03.2013 12:03In "Prima Serata": "Il mio addio al calcio giocato è stato talmente bello che faccio fatica a immaginarne un altro simile"
APPIANO GENTILE - "Continuerò sempre a dire che il giocatore più forte che io abbia mai avuto come compagno di squadra è stato Ronaldo. Ne ho avuti tanti, tantissimi forti, ma lui mi è rimasto impresso. E anche tra gli avversari, direi sempre lui, ci ho giocato contro in Nazionale. Se è più forte di Messi? Sono diversi, io credo non si possa paragonare Maradona, Messi e Ronaldo perchè si tratta di momenti ed epoche diversi. Però Ronaldo l'ho affrontato poco, mentre se devo ripensare a un avversario con il quale si creava sempre una bella sfida direi Shevchenko".
E' il messaggio inviato da Claudio che dà il via nella "Prima Serata" di Inter Channel, al racconto di Ivan Ramiro Cordoba.
Un racconto che diventa fitto di ricordi quando sullo schermo scorrono immagini di quella vittoria dell'Inter del derby contro il Milan nel 6 maggio scorso, ultima in campo dell'attuale team manager nerazzurro, al quale viene chiesto se ha in mente di programmare un'altra gara di addio: "L'ho già fatta, meglio di quella che ho giocato quando ho salutato tutti? Un'altra a grande festa? Magari sì, la faremo con un asado, ma il mio ricordo di quella partita è così bello che non vorrei cambiarlo. Mi hanno chiesto anche in Colombia di fare una partita, ma faccio fatica a immaginarne a una che possa essere cosi bella come quella ultima che ho giocato al Meazza".
Si parla poi dell'attualità e degli alti e bassi della squadra nerazzurra: "Non serve il bastone con i giocatori. Serve una via di mezzo tra quello e la carota. Semplicemente bisogna saperli rendere consapevoli della responsabilità che hanno scendendo in campo con i colori dell'Inter. In partite impossibili, come quella di ieri sera contro il Tottenham, loro riescono a tirare fuori il massimo e dimostrano la voglia di attaccarsi ancora di più a questi colori e la voglia di fare bene. Ieri la squadra ha giocato con il cuore più che con le gambe perchè se non butti fuori, più che la parte fisica, la rabbia agonistica, quella cosa che fa la differenza, non cambi le cose".
Fonte: inter.it
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