Remuntada Barcellona, Milan eliminato

13.03.2013 11:55

Giornata triste per i rossoneri guidati da Allegri, che ieri sera sono stati spazzati via dall'invincibile armata del Barcellona. Leo Messi, con la sua doppietta trascina i compagni alla vittoria, facendo affiorare un sorriso in volto al popolo nerazzurro, che sperava in questo risultato.

«Non c’è più niente da fare, è stato bello sognare», cantava Bobby Solo. Per tre settimane il Milan l’ha fatto, forte (credeva) del 2-0 conquistato a San Siro, nell’andata degli ottavi di Champions. Invece è stato spazzato via dall’onda blaugrana. In molti, forse troppi, credevano che il Barça fosse arrivato al capolinea. Nulla di tutto questo: gli extraterrestri non sono tornati sulla terra. E sono stati buoni profeti sia Iniesta, pronto a mettere la mano sul fuoco per quanto riguarda la qualificazione, ma pure Piqué, che alla vigilia aveva previsto il poker.
È finita 4-0 per il Barcellona, lo squadrone più forte del mondo. Pronti, via: Messi inventa un gol capolavoro al primo tiro in porta. Poi il presagio nel mondo avverso per i rossoneri. Quel palo di Niang sull’1-0: poteva essere la svolta della contesa. E magari della Champions per il Diavolo, nato dall’errore di Mascherano, preferito inizialmente a Puyol.
Ma non è il Milan del Meazza. Lo si vede lontano un miglio: i ragazzi di Allegri giocano con paura, contratti, sbagliano anche gli appoggi più semplici. Dall’altra parte quelli in maglia blaugrana hanno il sangue agli occhi. Sembrano addirittura tarantolati: su ogni pallone, senza lasciare respiro al povero Diavolo. Così Messi poco prima del riposo rimette le cose a posto per i catalani: 2-0 e tutto da rifare per Ambrosini & C. Proprio il capitano milanista ammette: «Non siamo stati all’altezza, questo è davvero un peccato».
Allegri fa buon viso a cattiva sorte: «Barcellona straordinario nella prima mezz’ora, nella quale eravamo in difficoltà a uscire perché pressati in modo clamoroso. È ovvio che quel pallone calciato da Niang e finito sul palo poteva cambiare tutta la storia della partita». Milan troppo giovane al Camp Nou? Max non ci sta: «Rifarei tutte le scelte. La realtà è che le ultime due reti le abbiamo subite sbagliando ripartenze».
E così in Champions ora ci resta solo la Juve.

LA STAMPA SPAGNOLA ESULTA. Gli echi del Conclave si riflettono perfino in chiave Champions. Cosi', per spiegare la rimonta del Barcellona contro il Milan, e la splendida prova dei 'blaugrana', l'edizione online del Mundo Deportivo, quotidiano di Barcellona, titola ''Habemus Barca, Messi e' il Papa!'', sotto a una foto del fuoriclasse argentino che esulta. ''Cari amici, non c'e' piu' niente da dire - sottolinea 'MD' -: questa squadra e' storica, una leggenda vivente. Non si stancano mai di vincere, e ora vanno per un'altra Champions''. Suggestivo il titolo dell'edizione digitale di 'Marca': ''questa e' per Tito'', ovvero una dedica per l'allenatore Tito Vilanova attualmente in cura a New York. E poi anche ''mancava una rimonta come questa'', per ricordare la frase detta giorni fa da Xavi, secondo il quale ''a questa generazione del Barca manca una 'remontada'''. Detto e fatto.

Fonte: Marco Zorzo - leggo.it